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Astronautica / Astronomia con sonde spaziali aggiornato il 07/05/03 Ogni zip contiene in formato txt le notizie distribuite in lingua inglese tramite i servizi di news-letter delle due organizzazioni -arriva circa un comunicato al giorno-. Tali servizi sono pubblici e gratuiti. Le dimensioni degli zip variano fra i 50 e i 100KB. NASA aprile 2001 JPL aprile 2001 NASA maggio 2001 JPL maggio 2001 NASA giugno 2001 JPL giugno 2001 NASA luglio 2001 JPL luglio 2001 NASA agosto 2001 JPL agosto 2001 NASA settembre 2001 JPL settembre 2001 NASA ottobre 2001 JPL ottobre 2001 NASA novembre 2001 JPL novembre 2001 NASA dicembre 2001 JPL dicembre 2001 NASA gennaio 2002 JPL gennaio 2002 NASA febbraio 2002 JPL febbraio 2002 NASA marzo 2002 JPL marzo 2002 NASA aprile 2002 JPL aprile 2002 NASA maggio 2002 JPL maggio 2002 NASA giugno 2002 JPL giugno 2002 NASA luglio 2002 JPL luglio 2002 NASA agosto 2002 JPL agosto 2002 NASA settembre 2002 JPL settembre 2002 NASA ottobre 2002 JPL ottobre 2002
NASA
febbraio 2003 (contiene i comunicati NEW NASA marzo 2003 NEW NASA aprile 2003 Poiché dal primo novembre 2002 il JPL ha cambiato il formato dei suoi comunicati stampa (non più testo semplice, ma pagine html) rendendoli ben più "pesanti", l'archiviazione dei suoi notiziari è sospesa.
L'intervista-racconto rilasciata da Umberto Guidoni al mensile "Newton Oggi" dove come in un diario di bordo viene ripercorsa minuto per minuto una delle più importanti missioni spaziali degli ultimi tempi (almeno per l'Italia): la STS-100. Pigia qui se vuoi leggerla.
Come molti avranno visto sul numero di lug-ago di Coelum, l'HST ci ha da poco regalato l'ultima di una serie spettacolare di 5 immagini del "signore degli anelli" scattate a distanza di un anno l'una dall'altra. Belle sono belle, ed oltretutto di grande valore scientifico, ma da sole sono un po' "piatte". Ai links seguenti potrete trovare uno stereogramma di Saturno, ottenuto allineando in maniera opportuna le diverse immagini. Per percepire la tridimensionalità occorre guardare incrociando leggermente gli occhi in modo da sovrapporre due immagini adiacenti, in tal modo ogni occhio osserverà un'immagine leggermente diversa, cosa che accade normalmente quando ci guardiamo attorno (le immagini che giungono al cervello dai nostri occhi non sono mai identiche essendo "riprese" da angolazioni differenti). Bassa qualità (54KB - 1047x421 pixel) Alta qualità (154KB - 2071x827 pixel)
Alle ore 22:30 T.U. del 22 settembre 2001 (00:30 del 23 settembre in Italia) la sonda Deep Space 1 ha lasciato la sua firma nella storia della Astronomia moderna come la seconda* sonda ad aver fotografato un nucleo cometario passandovi a 2200Km di distanza. Il fatto è da ritenersi di grande importanza non solo per la risoluzione delle immagini, quanto perché la sonda non era stata progettata per tale scopo: la Deep Space 1 doveva essere un banco di prova per 11 nuove tecnologie spaziali, fra cui il motore a propulsione ionica che l'ha portata al fly-by quando la sua missione doveva essere finita ormai da tempo. Ribadendo ancora una volta la grandezza dell'impresa (anche in riferimento ai fallimenti NASA di qualche tempo fa' -vedi "Mars Polar Lander" e compagnia bella-) mi sembrava interessante mettere a disposizione dei miei visitatori un paio delle foto più spettacolari e i comunicati stampa della NASA (sponsor della missione) e del JPL riguardo all'avvenimento. Per maggiori informazioni e immagini vi rimando al sito ufficiale. Foto nucleo con sonda in avvicinamento (78KB) Foto nucleo con sonda prossima al periastro (33KB) Comunicato stampa NASA (5KB) Comunicato stampa JPL (5KB) (*):Il 13 marzo 1986 la sonda europea "Giotto" fotografò il nucleo della cometa di Halley (che all'epoca si trovava ca. al perielio) passandovi a 600Km di distanza, tuttavia de immagini della DS1 hanno una risoluzione maggiore grazie ai progressi compiuti nel campo dei CCD. Il nome della sonda fu scelto per onorare il pittore che per primo raffigurò la famosa cometa in un affresco della cappella degli Scrovegni.
M42 è la nebulosa più nota agli astrofili. E' forse per questo che gli esperti del San Diego Supercomputer Center, in collaborazione con l'American Museum Of Natural History hanno deciso di elaborarne un video (sulla base di immagini dell'HST) nel quale sembra di volarvi attraverso. Per chi volesse scaricarsi i 29MB di filmato (già compresso!) questo è il link. Per tutti coloro che non possiedono una connessione ad internet veloce, ho pensato di comprimere ulteriormente il filmato nel formato DivX 5.02 (eliminando l'audio che descrive la nebulosa). Il nuovo filmato occupa "solo" 3.82MB: la qualità è molto bassa, ma così facendo chiunque potrà ammirare questo video spettacolare.
Passaggio al perielio della C/2002 V1 (NEAT) In orbita attorno al Sole nel punto di Lagrange L1 da oltre 4 anni, la sonda SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) non smette di stupire. Con un payload di una dozzina di strumenti scientifici, la sonda trasmette a Terra immagini del Sole in varie lunghezze d'onda quasi in tempo reale. Proprio utilizzando le immagini del coronografo LASCO3, ho pensato di realizzare il filmato che vi propongo qui di seguito. Su ogni fotogramma potete vedere la data e l'ora (in TU?) della ripresa (si va dal 16/02/03 al 20/02/03). Ho compresso il tutto con DivX 5.02 per ridurre le dimensioni. (La qualità è molto simile a quella dei gif originali nonostante una compressione con rapporto 1:15... miracoli di DivX :-))) Chi fosse interessato ai gif originali li trova qui video della C/2002 Vi NEAT (1958kB)
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