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20" a 56Kbps Cercatore angolare 8x40 ricavato da binocolo Cosa occorre - Taglio del tubo - Montaggio dell'obiettivo - Montaggio del prisma - Verniciatura e fasi finali Una delle difficoltà maggiori di qualsiasi telescopio commerciale è la ricerca di oggetti in prossimità dello zenit, ciò accade sempre a causa del cercatore che essendo un semplice rifrattorino o al massimo un cannocchiale con prismi a tetto ci obbliga a posizioni contorsionistiche. In commercio esistono cercatori angolari, sicuramente di ottima fattura, ma dai prezzi paragonabili ai piccoli rifrattori cinesi (es: il cercatore Intes 10X50 a 90° -lire 394.000- costa oltre il doppio del rifrattore 60mm Skyline SKR 60 ACHR -190.000 lire-), oppure, stando sotto le 150.000 lire si può avere un cercatore angolare, ma dal diametro veramente limitato (es: 8x25 angolare Meade per ETX). Leggendo la "Vetrina dell'usato" di Nuovo Orione, trovai un giorno un binocolo Meade Infinity 8x40 scollimato a 50.000, non persi tempo ad appropriarmene: se anche non fossi riuscito a costruirmi il tanto desiderato cercatore angolare, avrei sempre potuto disporre di un puntatore a visione raddrizzata da 40mm. La scelta del binocolo, come ho già detto, è stata dettata unicamente dal fatto che quello strumento era un'occasione (lo stesso, nuovo, costa quasi 190.000 lire), tuttavia lo consiglio per un progetto simile poiché i due obiettivi sono facilmente montabili tramite un attacco a vite (vedi fig.2), inoltre, la ghiera sulla quale sono avvitati (fig.1), può essere tolta dal binocolo per essere riutilizzata su un altro supporto semplicemente rimovendo 3 vitine (di cui una visibile in fig.1).
fig.1: ghiera porta-obiettivo fig.2: obiettivo già smontato
attacco
a vite fig.3: attacco dell'obiettivo dell'Infinity al corpo del binocolo Cosa occorre Assieme all'obiettivo serve uno dei prismi del binocolo che farà le veci dello specchio inclinato a 45° comunemente presente nei cercatori angolari. In genere i prismi sono incollati con uno stucco grigio (vedi in fig.1) e fissati tramite una sbarretta metallica, per quanto riguarda quest'ultima bisogna arrangiarsi a toglierla con una pinza stando attenti a non scheggiare il prisma, quindi, per estrarlo va preso con le dita dalla superficie scabra laterale in modo da non sporcare le superfici riflettenti. Lo stucco grigio è particolarmente duro, ma non fortemente coeso al vetro, quindi basta forzare con un unghia per liberarsene. Come oculare riutilizzeremo quello del binocolo, al quale potremo in seguito applicare un reticolo, in tal modo si manterranno le caratteristiche dell'ottica iniziale se non per il fatto che ci sarà un ribaltamento destra-sinistra dovuto all'utilizzo di un singolo prisma. Oltre all'ottica sono necessari un tubo rigido al quale fissare l'obiettivo, una piastra che servirà a sostenere il prisma, un pezzo di lamierino metallico, un archetto da traforo, carta vetrata di grana media, colla tipo UHU, Vernice nera opaca possibilmente alla nitro (asciuga più velocemente degli smalti ed è facilmente reperibile nei negozi di bricolage e modellismo). Il mio consiglio riguardo al tubo è di usarne uno in PVC, poiché è termoplastico, quindi può essere allargato a piacimento su un fornello da cucina per accogliere l'obiettivo anche se questo è di un diametro leggermente maggiore del tubo trovato. Inoltre può essere facilmente tagliato con un archetto da traforo utilizzando le comuni lame da compensato ed è semplice da "sbavare" sulla carta vetrata. fig.4: schema del cercatore ultimato Taglio del tubo Per conoscere le dimensioni del nostro cercatore, è necessario prima di tutto conoscere con la precisione di al massimo 1cm la somma delle focali di obiettivo e oculare, per fare ciò, si può misurare la distanza fra questi mentre si osserva qualcosa posto all'infinito (es: una montagna lontana qualche km) tenendoli grossolanamente allineati con l'aiuto di un asta rigida (es: un cucchiaio da cucina). Questa misura è importante poiché è la stessa del segmento di asse ottico del cercatore (in fig.2 la linea rossa) contenuto fra obiettivo e oculare. A questo punto, si procede al taglio del tubo tenendo conto della somma delle focali, della lunghezza del tronco di cono contenente l'obiettivo e di quella dell'oculare. Bisogna evitare di fare la torretta porta-oculare troppo corta, o l'immagine sarà vignettata a causa della vicinanza con il prisma. Se si vuole poter regolare il fuoco sfruttando l'attacco a vite dell'obiettivo, è necessario accorciare ulteriormente il tubo di 3-4mm per poter spostare il fuoco svitando o avvitando il medesimo. Per il taglio a 45° basta aiutarsi con una squadra da disegno o meglio con l'attrezzo comunemente usato per tagliare i battiscopa. Bisogna poi tagliare un ovale da una piastra possibilmente plastica che serve a chiudere il cercatore in corrispondenza del taglio a 45° e a reggere il prisma, personalmente l'ho ricavato da una di quelle scatolette porta diapositive reperibili per poche migliaia di lire presso qualsiasi fotografo. Fatto ciò va incollato al tubo col la UHU o con un cianoacrilato tipo super-attack (in tal caso va fatto asciugare perfettamente prima di montare il resto per evitare aloni sulle ottiche). Per la torretta (che consiste in un cilindro che deve andare "a cavallo" di un'altro -fig.3-) dopo aver tagliato grossolanamente il tubo con l'archetto da traforo, va adattato al corpo del cercatore. Per far ciò si avvolge quest'ultimo con la carta vetrata (con la grana rivolta all'esterno) per poi utilizzarlo a guisa di grossa lima per adattarvi la torretta.
fig.5 torretta sul corpo del cercatore (visibile anche la piastra che sostiene il prisma) Montaggio dell'obiettivo Ottenuti i due pezzi che comporranno il cercatore, va inserita la ghiera porta obiettivo all'estremità del tubo più lungo. Posto di aver utilizzato tubi in PVC, se questi sono poco più grossi della ghiera, li si può far restringere riscaldandone omogeneamente l'estremità interessata sul fornello da cucina. Appena incomincia a diventare morbida la plastica, bisogna immergerla in acqua fredda poiché raffreddandolo velocemente il PVC tende a restringersi. Se si ha il problema inverso si scalda il tubo e mentre è morbido lo si allarga aiutandosi con qualcosa di conico di dimensioni adeguate, quindi vi si inserisce la ghiera ricordandosi che se si raffredda il tutto bruscamente, questa sarà difficile da togliere a mani nude a causa del restringimento del tubo.
Montaggio del prisma Per montare il prisma basta ritagliare una finestrella larga quanto esso sul tubo principale in corrispondenza del luogo in cui metterete la torretta. La lunghezza di questa finestrella deve essere tale da potervi infilare il prisma dall'alto (in modo che si incastri e non possa cader dentro al tubo del cercatore) quel tanto che basta a raccogliere il cono di luce dell'obiettivo, . Quest'operazione è meglio eseguirla con un cutter asportando plastica gradualmente fino al raggiungimento dell'apertura più adatta.
Verniciatura e fasi finali Dopo aver provato ad assemblare il pezzi "a secco", prima di incollare la torretta al corpo principale, vanno tolte le ottiche per verniciare di nero almeno l'interno dei tubi (per aumentare il contrasto a lavoro terminato). Particolarmente comode, anche se più costose di altri metodi, sono le bombolette spray, che garantiscono uniformità di trattamento. Dopo un paio d'ore dalla prima mano, si può dare la seconda, che esternamente ha funzione soprattutto protettiva. L'ultima cosa da fare prima di montare le ottiche è applicare sul lato interno della piastra atta a sostenere il prisma due strisce di lamierino metallico non verniciato che serviranno ad evitare la formazione di condensa fra il prisma e la piastra in caso di forte umidità. Quando il tutto sarà asciutto (per le vernici alla nitro 1 giorno basta e avanza, per la colla anche meno) si provvede al montaggio dell'obiettivo e all'inserimento del prisma, da fissarsi con l'UHU (che non provoca aloni sul vetro). Infine la torretta porta oculare anch'essa incollata con l'UHU. Se avrete lavorato con precisione, avrete la soddisfazione di un lavoro eseguito personalmente e un comodo e luminoso cercatore angolare 8x40.
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