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Focheggiatore
tipo Crayford
10" a 56Kbps
Il focheggiatore Crayford fu inventato dall'astrofilo inglese John Wall di Dartford (Kent, Inghilterra), attorno al 1970. Il focheggiatore da lui ideato fu presentato alla Crayford Manor House Astronomical Society e descritto nel "Journal of the British Astronomical Association" (Feb. 1971). Inoltre, alcuni esempi furono pubblicati nel "Model Engineer magazine" (Mag. 1972). Curiosamente, il focheggiatore Crayford non prese il nome dal suo inventore, Mr. Wall, ma dalla stessa Crayford Manor House. Ancor più curioso è il fatto che Mr. Wall non brevettò mai questo design. Per questo il focheggiatore non fu più brevettabile negli anni avvenire
poiché era ormai diventato di uso comune. Altri produttori depositarono focheggiatori con alcune varianti rispetto al Crayford, ma queste modifiche sono inezie in confronto al rivoluzionario Crayford originale.
Poichè la messa a fuoco dell'Odyssey 8 non era particolarmente comoda (soprattutto ad alto ingrandimenti) ho pensato di sostituirla con un focheggiatore di tipo Crayford. I modelli che si trovano in commercio, se da un lato hanno una meccanica di alta precisione e dimensioni contenute, dall'altro sono però molto costosi, dai 100 euro in su, e questo non si sposa bene con la filosofia dei dobson (almeno il mio).
Girando in rete mi sono fatto un'idea di come doveva essere, quindi ho preso in mano il mio vecchio archetto da traforo che non usavo dei tempi delle medie ed ho incominciato l'"impresa" (costruzione a MOLTO-BASSO costo senza progetto iniziale e basata su materiale di recupero).
Materiale usato:
- tavoletta di compensato spessa 1cm (basta un quadrato di 25cm di lato)
- 4 cuscinetti a sfera (montati su bulloni in acciaio di diametro 6mm)
- una bacchetta di acciaio lunga 10cm (che trasmette il movimento al tubo porta-oculari)
- due manopoline da montare sulla manopola sopracitata
- qualche pezzo del meccano
- una molla elicoidale
- tubo porta oculari (riciclato dal vecchio focheggiatore)
- viti per legno
- due viti con relativi dati e 4 rondelle per il fissaggio del Crayford al tubo ottico
- colla vinilica
- vernice (quella usata era uno spray alla nitro)
- carta vetrata di varie grane
Premetto che l'utilizzo del legno come materiale per la struttura è stata una scelta di ripiego (con gli strumenti adatti è molto più semplice costruire il crayford in alluminio). Inoltre, usando il legno non ho potuto contenere le dimensioni (il peso totale
resta comunque sotto i 300g).
Realizzazione:
Per la realizzazione non ci sono molte cosa da dire: la struttura e il funzionamento sono molto semplici.
Sostanzialmente il focheggiatore è composto dalle seguenti strutture:
1) base da fissare al tubo ottico
2) "torretta" dotata di cuscinetti sui quali scorre il tubo porta-oculari
3) sistema a molla che preme sul tubo porta-oculari un alberino metallico che trasmette il movimento
Come vedete il vantaggio di questo sistema è che non utilizzando elementi meccanici di precisione (cuscinetti a parte) funzionerà anche se non è stato costruito con la massima cura (l'importante è che il tubo porta oculari scorra ortogonalmente alla base).
Tutti i pezzi sono tenuti assieme con colla e viti.
E' importante che il foro nel quale scorre il tubo porta-oculari sia leggermente più largo del medesimo: se anche c'è un minimo attrito il focheggiatore non funziona.
Per rendere il legno più resistente ho verniciato il tutto con 5 mani di colore (il compensato assorbe molto) in modo da rendere il focheggiatore, se non eterno, almeno longevo e resistente all'umidità.

Fig. 1: particolare
del sostegno dell'albero che trasmette il movimento al tubo porta-oculari
(profilo destro)
Il disegno a sx mostra il gioco
presente fra l'albero (che trasmette il movimento al tubo porta-oculari) e il
suo sostegno (qui la differenza di diametro è stata accentuata per chiarire
meglio le cose). Questo gioco è molto fastidioso in quanto focheggiando
l'albero si sposta su e giù e torna in sede solo dopo averlo lasciato andare:
in questo modo non si trova mai il fuoco ideale. Per ovviare a
quest'inconveniente ho ovalizzato i fori, cosicché l'albero stesso venga tenuto
in tensione tramite due punti d'appoggio (indicati dalle barrette rosse) invece
di uno solo.
Costo:
Ho comprato solo i cuscinetti (1 euro l'uno alla fiera dell'elettronica di
Erba). Tenendo conto di colla, viti, vernice, legno e dei pezzi restanti, ritengo verosimile un costo totale
attorno ai 15 euro. Tempo totale di realizzazione: meno di una settimana lavorando il pomeriggio dopo la scuola (molto tempo si perde aspettando l'asciugatura della vernice fra una mano e l'altra).
Come si vede dalla foto ho montato il focheggiatore ruotato di 90° rispetto alla posizione più comune. Tuttavia questo cambiamento non lo rende più scomodo, anzi, considerando che le osservazioni si fanno tendenzialmente puntando oggetti nella zona alta del cielo le manopole risultano ben accessibili (soprattutto per i mancini come me).
Il focheggiatore è fissato al telescopio tramite due viti. Per evitare riflessi,
ho verniciato di nero la parte terminale di queste viti, le due
rondelle e i dadi montati all'interno del tubo ottico. Sotto il focheggiatore ho posto 4 gommini (di quelli che si mettono sotto le sedie per non farle scivolare) che servono ad adattarlo meglio alla curvatura del tubo
ottico.

Fig. 2:
foto del focheggiatore montato sull'Odyssey
8. Come si può notare sono momentaneamente montate sia una manopola in
plastica che una ruota del Meccano, valida alternativa nel caso non si trovi un
pomello adatto. Il tubo ottico è aperto a sinistra dell'immagine.
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