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Astrofotografia

Strumentazione - Tecnica - Sistema Solare - Sole - Panorami Lunari

aggiornato il 28/03/02

Strumentazione:

Attualmente utilizzo un Meade ETX 90/EC quasi sempre in modalità polare, dotato di 3 oculari Meade (SP 26mm serie 4000 modificato, PL 12.5mm e SP 6,7mm serie 3000). Per la ricerca a largo campo utilizzo un classico 10x50 Minolta.

Per le riprese che effettuo dal mio giardino di Monza (MI) uso l'ormai celebre Philips Vesta (non la "Pro", ma la versione base, che differisce per il software in bundle e per la velocità massima di acquisizione -15 fps invece di 30-). Il PC su cui mi appoggio è un Amd K6 3D da 400MHz con 64MB di RAM e con HD da 12GB (nulla di così avanzato...). Per l'elaborazione utilizzo prima Avi2Bmp, quindi AstroStack.

Vesta con "adattatore" ottenuto attaccando un porta-rullino fotografico alla webcam con del nastro isolante

Per chi avesse intenzione di intraprendere l'astrofotografia con le webcam, sappia che le prolunghe USB sono la cosa che comporta più rogne: la porta USB sul PC è una "femmina" di tipo A (spinotto da 11x4mm), la webcam ha uno spinotto anch'esso di tipo A, tuttavia le prolunghe che si trovano in commercio terminano da entrambi i lati con "maschi" in genere di due diversi tipi (A e B -7x8mm-). Per farla breve per una semplice prolunga ho dovuto comprare un cavo maschio-maschio A-B, un connettore femmina-femmina B-B ed un secondo connettore maschio-femmina B-A per una cifra totale di 32.000 lire (il 33% del costo della Vesta).

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Tecnica:

Il vantaggio maggiore delle webcam è che fotografare non costa nulla, non bisogna quindi aspettare che il seeing si stabilizzi per procedere all'acquisizione delle immagini per non rischiare di buttar via pellicola. Personalmente, sia sulla luna che sui pianeti, il metodo che utilizzo è il seguente:

Con il telescopio stazionato da almeno mezz'ora, per non avere un'immagine che bolle, riprendo brevi filmati (da 5 a 20 sec. a seconda del soggetto) alla massima risoluzione con un frame-rate di 5 fps: molti suggeriscono di aumentare il frame-rate per "congelare" l'immagine, tuttavia con solo 5 ftp il computer deve elaborare molti meno frame, con un conseguente aumento della qualità delle immagini. Inoltre, meno sono gli fps, più è lungo il tempo di esposizione (la Vesta ha come tempo max 1/25 di sec., ma si può aumentarlo fino ad 1" con i driver modificati disponibili in rete), in tal modo, con la calibrazione automatica dei livelli il "guadagno" si mantiene  più basso, con una conseguente diminuzione dell'effetto granulazione dovuto all'accentuazione del rumore di fondo che viene letto come immagine.

Registrati alcuni filmati di procede all'elaborazione dei fotogrammi:

Per soggetti luminosi come la Luna di possono estrarre singoli fotogrammi (a patto che non siano compressi), un esempio di questa tecnica è disponibile al seguente link: si tratta di semplici frame non elaborati e montati con Adobe PhotoShop, qui l'unica cosa da fare è regolare luminosità e contrasto per ridurre l'effetto puzzle.

Generalmente però uso AstroStack, con il quale si procede all'allineamento automatico e alla somma con eventuali elaborazioni di più fotogrammi estratti preventivamente dal filmato interessato con Avi2Bmp.

Un altro freeware abbastanza utile è IrfanView, con il quale di può rendere più nitida un'immagine già elaborata pre mezzo del comando "Sharpen".

 

ma ora passiamo alle foto

 

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