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SETI è l'acronimo con cui si identificano le attività di ricerca di intelligenze aliene (lo stesso nome deriva da "Search for Extra-Terrestrial Intelligence"). 
Il Programma SETI della NASA (nato nel 1959), che ha richiesto più di 15 anni di preparazione, è stato cancellato nel 1993 con il pretesto ridurre le spese federali.
Purtroppo la cancellazione ha portato non pochi problemi. Infatti anche se oggi viene gestito e finanziato privatamente, vi è un aumento dei costi di gestione, visto che non potendo più disporre dei radiotelescopi della NASA, si devono affittare quelli di Parkes, Green Bank e Arecibo.

Ma il problema principale oggi non è più la raccolta, quanto l'elaborazione dell'immensa quantità di dati provenienti dai radiotelescopi (solo ad Arecibo ne vengono registrati 35Gb al giorno). L'Università di Berkeley ha allora pensato di dividere il lavoro per fare in molti ciò che non possono fare pochi: nel mondo esistono milioni di computer che spesso rimangono accesi mentre nessuno ci lavora, internet permette di metterli tutti in comunicazione. Da qui nasce il SETI@home: SETI a casa.

La Berkeley ha quindi ideato un salvaschermo che invece di mostrare inutili schermate colorate, elabora un pacchetto dati per cercare segnali forti con una piccola larghezza di banda. Si compie poi una complessa elaborazione, fatta di trasformate di Fourier a diverse velocità di modulazione di frequenza e durata.

Questo è in sintesi il progetto SETI@home. Chiunque può parteciparvi iscrivendosi al sito della Berkeley e scaricando il client (ne esistono due versioni: una grafica che funge da screensaver e un'altra solo testuale -più veloce-, che va "lanciata" come una normale applicazione da utilizzarsi in background -consigliata per PC con almeno 64Mb di RAM-). Automaticamente, poi il client scaricherà dal server un pacchetto di 350Kb di dati (107,4" si registrazione radio) per analizzarlo a computer sconnesso. Finita l'analisi si connetterà per comunicare i risultati e scaricare altri dati.

Esiste anche una classifica (con funzione esclusivamente statistica) degli iscritti con più work unit (i pacchetti di dati) elaborate, tuttavia, a meno di non possedere un super-computer è impossibile entrarci in poco tempo, per questo esistono i gruppi, per esempio quello di Coelum (al 5° posto nella classifica mondiale) con oltre 500 iscritti, in tal modo si può partecipare come "socio" e vedere il proprio nome comparire fra la classifica dei membri di quel gruppo.

Tutte le informazioni relativa al progetto sono state ricavate da http://www.SKYDiario.cjb.net

PS: il suono che sentite in sottofondo non è musica NewAge, ma la trasposizione acustica dell'immagine di una radiogalassia, chissà che in esso non ci siano anche i saluti di qualche ET...

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